Fonti dei dati
Trasparenza sulle fonti utilizzate da TrovaVelox
OpenStreetMap (OSM)
Le coordinate GPS e le posizioni degli autovelox sulla mappa provengono da OpenStreetMap, il database geografico libero e collaborativo.
I dati OSM sono rilasciati con licenza Open Data Commons Open Database License (ODbL). Le tiles della mappa sono fornite da OpenStreetMap e soggette a copyright OSM.
- Tipo di dati: coordinate lat/lon, tipo dispositivo, limite velocità
- Copertura: Italia intera
- Aggiornamento: periodico dalla community OSM
MIT — Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Il portale ufficiale MIT pubblica un registro dei dispositivi comunicati dagli enti:
velox.mit.gov.it/dispositivi →
Il registro include ente accertatore, tipo, marca, modello, matricola e riferimenti amministrativi. Non è un elenco geografico equivalente ai punti OSM e TrovaVelox non attribuisce automaticamente una riga MIT a ciascuna posizione della mappa.
- Tipo di dati: tipo, marca, modello, decreto autorizzativo
- Uso su TrovaVelox: riferimento istituzionale separato
- Non usato per dedurre coordinate o stato operativo
ACI–ISTAT — incidenti stradali 2024
Le statistiche provinciali su incidenti con lesioni, morti e feriti derivano dalle tavole ACI–ISTAT 2024. Il file di localizzazione sulle strade provinciali aggiunge lunghezza di rete e risultati per singola SP.
- Granularità pubblicata: provincia, categoria di strada e rete provinciale.
- Periodo: anno solare 2024, con confronto 2022–2023.
- Limite: nessun join puntuale o causale con i singoli autovelox.
Polizia di Stato — controlli settimanali
I calendari regionali indicano data, strada e sigla provinciale dei controlli programmati dalla Polizia Stradale. Trovavelox estrae le righe dai PDF e conserva URL e hash del documento.
- Aggiornamento richiesto: settimanale.
- Granularità: strada e provincia, non coordinate GPS.
- Copertura: non include necessariamente ogni controllo di altre autorità.
Join deliberatamente esclusi
Non dividiamo gli incidenti per numero di autovelox, non attribuiamo un incidente a una postazione vicina senza coordinate e periodo compatibili, e non associamo una matricola MIT a un punto OSM in base al solo comune. Questi calcoli sembrerebbero precisi ma sarebbero metodologicamente ingannevoli.
Cosa significa una posizione sulla mappa
Un punto indica che la postazione era censita nell'estrazione OpenStreetMap usata dal sito. Non certifica che il dispositivo sia acceso, omologato, ancora presente o operativo in quel momento. I limiti di velocità sono mostrati solo quando il campo è disponibile.
Geocodifica inversa
L'assegnazione degli autovelox a province, comuni e strade è stata effettuata tramite geocodifica inversa utilizzando il servizio Nominatim di OpenStreetMap.
Nota importante
TrovaVelox è un progetto indipendente e non è affiliato al MIT né a OpenStreetMap. I dati sono forniti a scopo informativo. Per dati ufficiali, fare sempre riferimento alle fonti originali sopra indicate.