Tecnologia e misurazione
Come funziona un autovelox: fisso, mobile e Tutor
Come misurano la velocità autovelox fissi, mobili e sistemi Tutor; differenza tra velocità istantanea e media e dati da controllare nel verbale.
Revisione editoriale: 2 settembre 2026 · 9 min di lettura
Risposta breve
Un autovelox misura la velocità istantanea in un punto; può essere installato in postazione fissa o usato come dispositivo mobile. Il Tutor, invece, calcola la velocità media tra due portali in base al tempo impiegato sul tratto.
Velocità istantanea
I dispositivi puntuali rilevano il passaggio in una posizione determinata. A seconda del modello possono usare tecnologie diverse, ma il verbale deve identificare l'accertamento e il valore rilevato.
Fisso e mobile descrivono il modo d'uso o d'installazione, non una diversa regola di tolleranza.
Velocità media con Tutor
Il sistema associa il transito a un portale di ingresso e a uno di uscita, misura il tempo trascorso e calcola la media sul tratto. Frenare solo davanti al portale non cambia la velocità media già accumulata.
Il limite può cambiare lungo il percorso: per un caso concreto contano la configurazione del tratto e i dati riportati nel verbale.
Cosa controllare nel documento
Data, ora, strada, chilometro o località, limite, velocità rilevata, velocità considerata, dispositivo e autorità sono i campi che permettono di capire l'accertamento.
La mappa di Trovavelox mostra posizioni OSM; il registro MIT mostra dispositivi amministrativi. Non li uniamo automaticamente perché non condividono una chiave geografica certa.
Domande frequenti
Il Tutor misura la velocità massima?
Misura la velocità media sul tratto controllato, non soltanto il picco davanti a un portale.
Un autovelox mobile usa una tolleranza diversa?
La riduzione tecnica dipende dalla velocità rilevata, non dal fatto che la postazione sia mobile.
Fonti primarie e limiti
Contenuto informativo generale, non consulenza legale. Per una sanzione concreta fa fede il verbale e possono servire gli atti dell'autorità.